GLICEMIA


Valori ematici normali: 70 - 110 mg / dl

 I principali carboidrati assunti dall'uomo attraverso la dieta sono l'amido e il glicogeno, polimeri ad alto peso molecolare costituiti da unità di glucosio. A differenza di alcuni batteri l'uomo non possiede gli enzimi adatti per la digestione della cellulosa. Rappresentazione 3D della molecola di glucosio Amido e glicogeno vengono inizialmente digeriti nel cavo orale con l'alfa-amilasi (ptialina) contenuta nella saliva, poi nell'intestino per ottenere zuccheri semplici glucosio, galattosio e fruttosio che possono essere facilmente assorbiti dalle cellule dell'epitelio intestinale e fare ingresso nel sangue. In ogni momento la concentrazione ematica di glucosio (glicemia) deve rimanere costante come risultante dei processi che lo rimuovono dal circolo (glicolisi e glicogenosintesi) e di quelli che lo immettono (gluconeogenesi e glicogenolisi). Questo mantenimento è regolato dagli ormoni pancreatici insulina e glucagone di cui il primo ha effetto ipoglicemizzante ed il secondo iperglicemizzante.

Perchè si esegue l'analisi?
 Le principali cause esogene dell'abbassamento della glicemia (ipoglicemia) possono essere riconducibili ad una insufficiente alimentazione, digiuno, iperattività muscolare o abuso di alcool. Tra le cause endogene di ipoglicemia ci sono il malassorbimento di glucidi, deficit enzimatici nei sistemi di gluconeogenesi e glicogenolisi (glicogenosi) e neoplasie pancreatiche che producono insulina in eccesso.
 Casi di iperglicemia si possono manifestare principalmente in caso di diabete mellito che ne è la causa più comune. Il diabete è una patologia caratterizzata da una carenza di insulina con conseguente inutilizzazione del glucosio presente nel sangue. Il glucosio accumulatosi passa nelle urine (glicosuria) richiamando per osmosi acqua e sali. Vista l'incapacità di utilizzare normalmente il glucosio, l'organismo del diabetico ricorre ad altre fonti di energia: lipidi e proteine con conseguente aumento del tasso ematico ed urinario di corpi chetonici

Come si effettua il dosaggio?
 La glicemia va misurata subito dopo il prelievo oppure è necessario impedire alterazioni dei valori con l'aggiunta di anticoagulanti glicostatici tipo fluoruro di sodio. Il metodo di ricerca più utilizzato per la glicemia prevede l'ossidazione del glucosio con glucosio ossidasi. L'acqua ossigenata che si forma reagisce con un accettore di elettroni in presenza di perossidasi per dare acqua ed un cromogeno bruno la cui assorbanza a 450 - 500 nm ci fa risalire alla concentrazione ematica di glucosio.



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© 2001 Marco Olivieri