COLESTEROLO


Valori ematici normali
Colesterolo totale: 140 - 200 mg / dl
HDL: 40 - 85 mg / dl
LDL < 130 mg / dl

 Il colesterolo, oltre a costituire il principale regolatore della fluidità delle membrane cellulari, rappresenta un importante precursore degli ormoni steroidei e dei sali biliari. Si trova nel sangue in forma libera ed esterificata ed è trasportato da lipoproteine a bassa densità (LDL - Low Density Lipoproteins) e ad alta densità (HDL - High Density Lipoproteins). Le HDL sottraggono colesterolo libero ai tessuti periferici, in particolare dalle pareti dei vasi sanguigni, lo esterificano a spese delle lecitine e lo portano al fegato. Mentre le HDL contengono proporzioni uguali di colesterolo e fosfolipidi, le LDL contengono quasi solo colesterolo libero ed esterificato.

Modello molecolare del colesterolo


Perchè si esegue l'analisi?
 Il controllo della colesterolemia è generalmente legato al metabolismo dei lipidi in generale. Un suo aumento nel sangue insieme ai trigliceridi potrebbe rappresentare un fattore di rischio di malattie aterosclerotiche e malattie coronariche. Il fattore di rischio è tanto più elevato quanto più aumenta il rapporto colesterolo totale / colesterolo-HDL

ostruzione dei vasi sanguigni


Come si effettua il dosaggio?
 Gli esteri del colesterolo sono trasformati in colesterolo dalla colesterolo esterasi. Utilizzando la colesterolo ossidasi si produce 4-colestenone e acqua ossigenata. Quest'ultima può essere dosata con il metodo di Trinder in cui una perossidasi forma un cromoforo bruno rilevabile allo spettrofotometro. Aggiungendo al siero polianioni (eparina o solfarandestrano) e cationi bivalenti (calcio o magnesio) si possono separare per centrifugazione le diverse frazioni di lipoproteine in base alla loro densità. La separazione può essere effettuata anche per elettroforesi. Disponendo dei valori di colesterolo totale, HDL e trigliceridi è possibile ricavare la frazione LDL attraverso la formula di Friedewald:


LDL = Colesterolo tot. - HDL - (Trigliceridi / 5)


Questa formula non è però applicabile con valori elevati di trigliceridemia superiori a 400 mg/dl e la misura della frazione LDL deve, in tal caso, essere effettuata mediante analisi diretta.

 
inserisci il
colesterolo totale
inserisci il
colesterolo HDL
inserisci i
trigliceridi
COLESTEROLO LDL


                   

  mg/dl

INDICE DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE (colesterolo totale / colesterolo HDL) *

* INDICE DI RISCHIO: inferiore a 5 (uomini) | inferiore a 4.5 (donne)



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© 2001 Marco Olivieri