BILIRUBINEMIA


Valori ematici normali
Bilirubina totale: 0.3 - 1.0 mg / dl
Bilirubina diretta: 0.0 - 0.4 mg / dl
Bilirubina indiretta: 0.3 - 1.0 mg / dl

 Alcune proteine come l'emoglobina nei globuli rossi e la mioglobina nelle cellule muscolari sono addette al trasporto dell'ossigeno rispettivamente nel sangue e nei muscoli. Esse hanno una particolare struttura molecolare interna detta EME che ne rappresenta il gruppo prostetico, cioè la porzione non proteica. L'EME subisce un fisiologico processo di degradazione di cui uno dei prodotti è la bilirubina (di colore giallo), sostanza poco solubile in acqua e tossica per le cellule. Il destino fisiologico della bilirubina è quello di esser legata dalla proteina albumina che la trasporta fino al fegato. Qui la bilirubina viene coniugata con l'acido glucuronico per divenire maggiormente solubile e passare poi nella cistifellea ed essere riversata, con la bile, nell'intestino dove, per opera di alcuni batteri, viene ridotta ad urobilinogeno e stercobilinogeno che possono essere eliminati con le feci.

Perchè si esegue l'analisi?
 La presenza di bilirubina nel circolo sanguigno e la sua conseguente diffusione nei tessuti è la causa di un classico sintomo dei danni epatici e degli eritrociti: l'ittero. Le cause possono essere un'elevata distruzione dei globuli rossi (ittero emolitico), disturbi del fegato (ittero epatocellulare) o un diminuito deflusso della bile (ittero da ostruzione dovuto a calcoli biliari). L'aumento della bilirubina diretta, cioè coniugata all'acido glucuronico, indica la presenza di un danno epatico. Mentre un aumento della bilirubina totale, cioè sia glucuronata che legata all'albumina, indica la presenza di danni extraepatici.

Come si effettua il dosaggio?
 Per la bilirubina diretta si fa reagire il siero con il reattivo di Ehrlich mentre per quella totale, oltre al reattivo di Ehrlich, si utilizza il dimetilsolfossido che scinde il complesso bilirubina-albumina.



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© 2001 Marco Olivieri