AMMONIEMIA


Valori ematici normali: 30 - 85 mg / dl

 L'ammoniaca in forma di ioni ammonio (NH4+) deriva dalla degradazione degli amminoacidi da parte della flora batterica intestinale ed è poi trasportata al fegato attraverso il circolo portale. Nell'uomo e negli altri animali ureotelici l'ammoniaca è trasformata in urea, una sostanza meno tossica ed eliminabile con le urine.

Perchè si esegue l'analisi?
 Valori elevati di ammoniemia si riscontrano nelle gravi epatopatie, cirrosi epatica, ischemia renale ed uremia. Uno stato di iperammoniemia si verifica anche a causa di alcuni difetti congeniti del metabolismo legati a carenze o difetti di alcuni enzimi implicati nel ciclo dell'urea e come conseguenza della sindrome di Reye, una malattia che colpisce i bambini trattati con salicilati (aspirina) in seguito ad infezioni delle prime vie respiratorie o varicella.

Come si effettua il dosaggio?
 L'ammoniaca è determinabile con l'impiego del reattivo di Berthelot (soluzione di fenolo-ipoclorito in presenza di nitroprussiato). Essa reagisce dando origine all'indofenolo di colore blu la cui concentrazione è rilevabile allo spettrofotometro a 580nm.



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© 2001 Marco Olivieri